MERCOLEDI' ORE 4 A SAN DOMENICO SI CARICA IL CAMION!! TUTTI PRESENTI!!
Visitatori
lunedì 22 agosto 2011
mercoledì 17 agosto 2011
Cena di Reparto
ATTENZIONE! la data è cambiata per assenza degli organizzatori.La cena avverrà DOMENICA 21, sempre in sede. Che tutti vengano avvertiti!
RICORDATE: tema: "tipi da spiaggia". Per il travestimento non e' sufficiente indossare un semplice costume, serve anche un gadget caratterizzante!
ALLA STAFF: richiesta d'aiuto... potreste per favore procurarci due fornelloni per cucinare? Se avete recepito il messaggio commentate questo post, altrimenti chiameremo a breve.
AI CS: a quando precisamente la spesa? Abbiamo detto il giorno stesso?
lunedì 15 agosto 2011
Ultimo messaggio di BP alla fine del V Jamboree, Olanda 1937
Avevo intenzione di riportare il messaggio di BP che ci hanno dato i Capi Contingente a fine Jamboree. A causa della pioggia però si è degradato. Fortunatamente lo ho ritrovato nel blog di un IST sardo (http://sardinianist.simplyscouting.se/), mi limiterò a fare soltanto copia incolla.
"Durante la cerimonia di Contingente, a Quest, quando fu premiato il reparto vincitore del gioco e quando apparirono i “veri” Paolo e Ingrid è stato letto questo messaggio, quello conclusivo del Quinto Jamboree Mondiale dello Scoutismo, svoltosi in Olanda nell’estate del 1937. L’ultimo prima della seconda guerra mondiale, l’ultimo a cui ha partecipato Baden Powell. Mi ha colpito molto questo messaggio nonostante l’avessi sentito più e più volte. Ora lo voglio riproporre qui.
Siamo arrivati alla fine del nostro jamboree. Sembra come fosse solo ieri che l’abbiamo inaugurato, ed è già alla fine. Ma sono molto contento che durante questi pochi brevi giorni tutti voi scouts riuniti qui da ogni parte del mondo abbiate sfruttato al massimo l’occasione offertavi di farvi degli amici. Del resto era questo lo scopo principale del Jamboree: farvi quanti più amici possibile fra i ragazzi degli altri Paesi. Siamo stati chiamati la Crociata dei Ragazzi, la Crociata della Pace e questa è una definizione quanto mai appropriata della nostra fraternità scout. Giovani di tutti i Paesi rappresentati al Jamboree si sono riuniti e si sono votati alla crociata dell’amicizia e della buona volontà.
Vi ricorderete come ai tempi delle crociate i grandi sforzi per conquistare alla cristianità la Città Santa di Gerusalemme fallirono. Allora, quando i ragazzi videro che i loro padri avevano fallito nei loro sforzi, si unirono insieme e si impegnarono ad intraprendere loro una crociata per continuare l’impresa dei loro padri. Purtroppo il loro tentativo non riuscì per mancanza della necessaria organizzazione e di adeguata preparazione. Ma fu in ogni modo un magnifico tentativo volto ad una grande causa. La fraternità dello scautismo è simile sotto molti aspetti a quella crociata. Voi scouts vi siete riuniti qui da tutte le parti del mondo come ambasciatori di buona volontà, e vi siete fatti amici l’un l’altro, abbattendo qualsiasi barriera di razza, di religione e di classe sociale. Questa è certamente una grande crociata. Vi consiglio ora di continuare questo buon lavoro, perché sarete uomini e se contese dovessero sorgere tra qualche nazione, è su di voi che ricadrà il fardello della responsabilità. Se siete amici, allora naturalmente non vorrete essere in lite; coltivando le amicizie cementate in questo grande Jamboree voi preparate la via a soluzioni di carattere pacifico. Ciò avrà un effetto vitale ed assai vasto del mondo in favore della causa della pace. Impegnatevi, quindi, tutti voi che siete qui in questa grande assemblea di gioventù, a fare assolutamente il massimo che potrete per stabilire l’amicizia fra gli scouts di tutti i Paesi. Avrete così trovato la via migliore per l’eliminazione delle controversie internazionali attraverso le ampie strade della discussione amichevole, della buona volontà e della comprensione reciproca. L’emblema del nostro Jamboree è il bastone di S. Giacomo. Esso era lo strumento con il quale i navigatori dei tempi andati trovavano la via attraverso i mari. Facciamo che sia anche per noi oggi uno strumento di guida nella nostra vita. È la Croce, per tutti coloro che sono Cristiani, che indica la via; ma è anche una croce a molteplici braccia, insieme alle due estremità in alto e in basso, del nostro simbolo ci ricordano i dieci articoli della nostra Legge scout.
A questo punto B.-P. consegnò ai capi contingente una speciale riproduzione dell’insegna del Jamboree; quindi riprese:
Ho consegnato ai rappresentanti di ogni nazione questo totem da portare a casa come emblema di buona volontà. Andate innanzi con questo emblema a diffondere lo spirito di buona volontà.
Ora è tempo ch’io vi dica addio. Desidero che la vostra vita sia felice.Sapete che molti di noi non s’incontreranno mai più in questo mondo. Io sono nel mio ottantunesimo anno e sto avvicinandomi alla fine della vita. La maggior parte di voi è all’inizio, e vi auguro felicità e successo. Vi arriverete facendo del vostro meglio per vivere, qualunque sia la vostra posizione sociale e dovunque vi troverete. Desidero che conserviate questo distintivo del Jamboree che è sulle vostre uniformi, e che facciate in modo da ricordare il significato. Sarà un appello ai giorni felici passati qui al campo; vi rammenterà di mantenere i dieci articoli della Legge scout come vostra guida nella vita; e vi farà ricordare dei molti amici ai quali avete teso la mano dell’amicizia aiutandoli così con la buona volontà a diffondere il regno di pace di Dio tra gli uomini.Ed ora addio. Il Signore vi benedica tutti.
E, toltosi il cappello e agitandolo in segno di saluto, con voce carica di emozione ripetè:
Dio vi benedica!"
sabato 13 agosto 2011
mercoledì 10 agosto 2011
Intervista a Giuseppe Finocchietti - Capo Scout AGESCI d'Italia
1) Qual è la tua funzione?
Assieme alla Capo Guida,il Capo Scout preside l'associazione e ne garantisce e rappresenta l'unita' all'interno del nostro Paese e all'estero.
I loro compiti,come quelli degli altri organi,sono indicati nello Statuto dell'associazione.
Principalmente il nostro servizio consiste nel promuovere l'attuazione dei principi statutari e del Patto associativo, di convocare il Consiglio generale definendone l'ordine del giorno,presiederlo e curare la pubblicazione delle deliberazioni.
E' nostra competenza nominare i Capi dell'Associazione e, per un mandato di dodici mesi, cinque Consiglieri generali.
Un delicato compito e' quello di dirimere, in ultima istanza, le controversie non risolte negli altri livelli associativi, fornendo se necessario l'interpretazione autentica delle varie norme associative,comprese le delibere del Consiglio generale.
Ci pronunciamo sui ricorsi presentati contro i provvedimenti assunti dal Collegio giudicante nazionale,un organismo disciplinare che puo' sanzionare i soci adulti e conferiamo il Riconoscimento di Benemerenza dell'Associazione a soci e anche ad esterni che ne siano ritenuti meritevoli.
Spetta inoltre a noi nominare il collegio arbitrale competente per le rivendite scout.
Capo Guida e Capo Scout hanno anche il compito di attestare il censimento dei soci,firmando le tessere consegnate di anno in anno ai nuovi aderenti.
La funzione più bella.tuttavia, rappresentando l'unita' associativa,e' senz'altro quella di incontrare ogni volta che e' possibile,gli scout italiani dai lupetti ai capi,in tutto il Paese,nelle varie attivita' in cui interveniamo.
Cio'permette di conoscere davvero la realta' dell'Agesci,scoprendo concretamente la quotidianita' dell'essere scout oggi in Italia.
Assieme alla Capo Guida,il Capo Scout preside l'associazione e ne garantisce e rappresenta l'unita' all'interno del nostro Paese e all'estero.
I loro compiti,come quelli degli altri organi,sono indicati nello Statuto dell'associazione.
Principalmente il nostro servizio consiste nel promuovere l'attuazione dei principi statutari e del Patto associativo, di convocare il Consiglio generale definendone l'ordine del giorno,presiederlo e curare la pubblicazione delle deliberazioni.
E' nostra competenza nominare i Capi dell'Associazione e, per un mandato di dodici mesi, cinque Consiglieri generali.
Un delicato compito e' quello di dirimere, in ultima istanza, le controversie non risolte negli altri livelli associativi, fornendo se necessario l'interpretazione autentica delle varie norme associative,comprese le delibere del Consiglio generale.
Ci pronunciamo sui ricorsi presentati contro i provvedimenti assunti dal Collegio giudicante nazionale,un organismo disciplinare che puo' sanzionare i soci adulti e conferiamo il Riconoscimento di Benemerenza dell'Associazione a soci e anche ad esterni che ne siano ritenuti meritevoli.
Spetta inoltre a noi nominare il collegio arbitrale competente per le rivendite scout.
Capo Guida e Capo Scout hanno anche il compito di attestare il censimento dei soci,firmando le tessere consegnate di anno in anno ai nuovi aderenti.
La funzione più bella.tuttavia, rappresentando l'unita' associativa,e' senz'altro quella di incontrare ogni volta che e' possibile,gli scout italiani dai lupetti ai capi,in tutto il Paese,nelle varie attivita' in cui interveniamo.
Cio'permette di conoscere davvero la realta' dell'Agesci,scoprendo concretamente la quotidianita' dell'essere scout oggi in Italia.
2)sei stato eletto? da chi? per quanto tempo?
Il Capo Scout, come la Capo Guida, viene eletto dal Consiglio generale, cioe' dai rappresentanti di tutte le regioni italiane.
Il mandato dura quattro anni,con possibilita',se vi fosse disponibilita' dell'interessato e se questi fosse "sopravvissuto" all'impegnativo incarico, di essere ricandidato ed eventualmente eletto per un altro biennio.
Il mandato dura quattro anni,con possibilita',se vi fosse disponibilita' dell'interessato e se questi fosse "sopravvissuto" all'impegnativo incarico, di essere ricandidato ed eventualmente eletto per un altro biennio.
3) sebbene sia un impegno scout, lo fai per lavoro? quanto tempo ti occupa? hai una sede come punto di riferimento?
L'incarico e' assolutamente volontario e evidentemente non retribuito. Impegna di fatto quasi tutti i week-end e spesso comporta anche impegni infrasettimanali, con la conseguente necessita' di doversi talvolta assentare dal lavoro.
La sede di riferimento e' a Roma in Piazza Pasquale Paoli, 18, ma la maggior parte del servizio viene svolto in giro per l'Italia e, talvolta, all'estero, oppure, senza materialmente spostarsi a Roma, avvalendosi della tecnologia.
La sede di riferimento e' a Roma in Piazza Pasquale Paoli, 18, ma la maggior parte del servizio viene svolto in giro per l'Italia e, talvolta, all'estero, oppure, senza materialmente spostarsi a Roma, avvalendosi della tecnologia.
4) con quale gruppo di persone ti relazioni?
Le persone con le quali ci si relaziona più frequentemente sono gli altri quadri nazionali e regionali, ma spesso anche quelli delle realta' locali (zone e gruppi). A volte si hanno rapporti con le istituzioni della societa' civile e della Chiesa.
Quotidianamente ci si interfaccia con la segreteria nazionale dove lavorano dipendenti permanenti che si occupano di dare concreta attuazione agli atti di nostra competenza.
Quotidianamente ci si interfaccia con la segreteria nazionale dove lavorano dipendenti permanenti che si occupano di dare concreta attuazione agli atti di nostra competenza.
5) fai anche servizio in qualche branca?
A differenza di altri servizi di quadro nazionale, credo sia di fatto impossibile svolgere contemporaneamente un servizio in branca. Personalmente ho passato il testimone di capo unita' prima di essere eletto a questo ruolo.
6) come sei arrivato alla massima carica AGESCI? prima eri incaricato a qualche branca?
Prima di essere eletto Capo Scout, sono stato Responsabile del Metodo in Comitato Nazionale, Responsabile Regionale, Akela d'Italia, Capo campo nazionale e regionale, Incaricato regionale di
branca...
E' stato il Comitato Nazionale a candidarmi all'incarico che svolgo.
branca...
E' stato il Comitato Nazionale a candidarmi all'incarico che svolgo.
7) dove fai le riunioni con gli altri incaricati nazionali?
Le riunioni con gli altri quadri nazionali si svolgono prevalentemente a Roma, presso la sede nazionale oppure presso lo Scout Center.
Talvolta ci spostiamo anche in altre citta'.
Talvolta ci spostiamo anche in altre citta'.
8) fai anche riunioni all'estero e hai contatti anche con altre associazioni oltre al CNGEI che è italiana?
Gli incontri all'estero non sono frequenti e consistono in conferenze e seminari ove ci si confronta e talvolta si delibera su talune tematiche di interesse comune.
Ho contatti con varie associazioni scout italiane come l'FSE, il MASCI e il CNGEI ed anche non scout, come l'Azione Cattolica, le ACLI, il CSI... oppure straniere, tanto europee che di altri continenti. L'ultima straordinaria occasione e' stata appunto il Jamboree in Svezia.
Ho contatti con varie associazioni scout italiane come l'FSE, il MASCI e il CNGEI ed anche non scout, come l'Azione Cattolica, le ACLI, il CSI... oppure straniere, tanto europee che di altri continenti. L'ultima straordinaria occasione e' stata appunto il Jamboree in Svezia.
Intervista a Gionata Fragomeni - Capo Contingente AGESCI al Jamboree
1)cosa vuol dire essere Capo Contingente? Cosa facevi al Jamboree di preciso?1) noi capi contingente avevamo la responsabilità di tutto il contingente, questo significa che dovevamo coordinare tutto il lavoro delle aree (logistica, contenuti, comunicazione, IST, piazza Italia). Al Jamboree abbiamo cercato di supportare il più possibile i capi reparto nella loro azione educativa. Ci siamo occupati dei rapporti con l'organizzazione svedese cercando di risolvere i problemi che si venivano a creare sia dal punto di vista organizzativo che delle attività (vedi ad esempio camp in camp, problemi igienici o sulle attività modulari). E poi c'erano sempre gli imprevisti da gestire: malattie, genitori, partenze e arrivi, ecc...).2) quando avete iniziato i preparativi? 2) insieme a Roberta e don Luca siamo stati nominati quasi tre anni fa, da allora abbiamo iniziato a lavorare con l'aiuto dello staff che si è potenziato col passare del tempo.
3) noi e/g siamo stati selezionati dalla regione, a voi invece chi vi ha selezionato? vi eravate fatti notare allo scorso jamboree come capi e - diciamo - avete fatto "strada"? è il primo Jamboree a cui prendi parte? 3) io ho partecipato come capo reparto al Jamboree in Thailandia, siamo stati nominati dal comitato nazionale, ed insieme a Roberta e don Luca condividiamo il lavoro in pattuglia nazionale.
4) sei dovuto andare in Svezia anche prima dell'inizio del jamboree a fare degli incontri? 4) siamo stati tre volte in Svezia, a partire dall'agosto del 2009. Abbiamo visto crescere questo Jamboree ed abbiamo avuto modo di portare le nostre idee all'organizzazione svedese.
5) è stato più faticoso organizzare il Jamboree oppure stare i 12 giorni a Rinkaby? 5) i giorni a Rinkaby sono volati, ma è stato molto faticoso e molto bello. Alla fine del Jamboree tutto lo staff di contingente era molto provato ma la gioia la faceva da padrona! Gli ultimi mesi prima della partenza sono stati molto intensi e sicuramente faticosi, ma il fatto di vedere il traguardo vicino e di poter condividere questa esperienza con altre 1600 persone del nostro contingente ci ha aiutato a procedere con serenità.
6) voi Capi Contingente siete arrivati insieme agli IST? quando tornate/siete tornati? 6) i nostri arrivi a Rinkaby sono iniziati dal 20 luglio in poi e siamo rientrati il 9 agosto dopo che l'ultimo scatolone è stato caricato sul camion!
martedì 9 agosto 2011
JAMBOREE 2011 - PARTE 2
La mattina la sveglia era abbastanza tardiva, alle 8. Venivamo pero' svegliati con netto anticipo (alle 5) dai nostri vicini indonesiani, che danzavano e cantavano allegramente al sorgere del sole. ogni mattina le attivita' iniziavano alle 10 e finivano alle 15. il pranzo era al sacco. Noi potevamo fare spesa nella cambusa, che pero' era un supermercato a tutti gli effetti, impossibile da assaltare!! era bello perche' ogni giorno si poteva scegliere il menù. Alle 3 finivano le attività e fino a verso le 6-6:30 avevamo tutto tempo libero. Durante il tempo libero si poteva girare liberametne, parlare con altre persone e fare le attività che venivano proposte dagli IST. Le piu' comuni erano le arrampicate o la scalata delle cassette di arance. al centro del campo c'era anche una torre altissima fatta con solo legature... che strizza stare la sopra!! la cena era libera, libera nel senso che se volevi potevi ospirare gli indonesiani che avevamo accanto o qualsiasi altro e/g, senza il bisogno di particolari autorizzazioni. purtroppo pero' il mio rep a gemellaggi non è stato il massimo; ci siamo limitati ad ospitare soltanto una sera una sq danese (pero' ci siamo divertiti).
nel dopocena spesso facevamo un fuoco rapido tra di noi (finivamo sempre tardi a mangiare), invece quando stavamo in anticipo avevamo sempre tempo libero. Alle 11 tassativamente a dormire perche' iniziavano le ronde. Se qualcuno veniva sorpreso fuori dalla tenda a quell'ora gli veniva ritirato il tesserino personale (badge) e il giorno dopo non poteva girare ed era costretto a rimanere dentro la tenda.
a breve metterò 3 interviste fatte ai big dello scoutismo italiano: Gionata, capo contingente Agesci al Jamboree, Nicola, incaricato nazionale alla branca E/G e a Giuseppe, capo scout d'Italia .....ergo inoltro la mia richiesta per la specialità di giornalista!!
ancora e sempre a breve altro racconto del jamboree!
ciao Riccà
nel dopocena spesso facevamo un fuoco rapido tra di noi (finivamo sempre tardi a mangiare), invece quando stavamo in anticipo avevamo sempre tempo libero. Alle 11 tassativamente a dormire perche' iniziavano le ronde. Se qualcuno veniva sorpreso fuori dalla tenda a quell'ora gli veniva ritirato il tesserino personale (badge) e il giorno dopo non poteva girare ed era costretto a rimanere dentro la tenda.
a breve metterò 3 interviste fatte ai big dello scoutismo italiano: Gionata, capo contingente Agesci al Jamboree, Nicola, incaricato nazionale alla branca E/G e a Giuseppe, capo scout d'Italia .....ergo inoltro la mia richiesta per la specialità di giornalista!!
ancora e sempre a breve altro racconto del jamboree!
ciao Riccà
lunedì 8 agosto 2011
JAMBOREE 2011
Diciamo che questo Jamboree è stata sicuramente un' esperienza di quelle significative per davvero. Migliaia di cose da raccontare, non saprei nemmeno da dove iniziare, proprio per questo mi limiterò a fare tale cosa in ordine cronologico.
La mattina del 27 luglio, l'autiera Daniela con al suo destro la CR Maria Rita mi passano a prendere a casa: atmosfera stranissima, Maria Rita (che non doveva partire) era la più agitata, io e Cecilia riempivamo di domande Flaminia, la quale però non sempre era in grado di darci risposte concrete. Il viaggio è stato un successo, nemmeno uno zaino disperso per il mondo (che culo!!). Arrivati alle 7 a Copenaghen già iniziavamo a respirare aria di Jamboree; tutti scout all'aereoporto, tutti ci salutavamo abbracciandoci come se ci fossimo conosciuti da una vita!! ritirati tutti i bagagli abbiamo preso l'autobus con un reparto di Hong Kong, subito abbiamo fatto amicizia spiegando le tecniche di coltivazione italiane (non è stato molto facile ihihih). alle 23 circa l'arrivo al campo, il meglio doveva ancora venire!! già quasi tutti erano arrivati. Fermiamo il Capo Contingente, gli comunichiamo il nostro arrivo e con una cartina ci accompagna alla nostra piazzola (30 minuti di cammino!!). arrivati lì pero' un altro reparto si era sbagliato e si era piazzato lì.... da quel momento è iniziato l'inferno! Gionata (capo contingente) cercava di contattare la logistica svedese mentre Luigi (mio capo reparto) girava alla ricerca delle tende del contingente, il quale allo stesso tempo aveva commesso un errore e aveva sbagliato la piazzola!! verso l'1 capiamo dove ci saremo dovuti mettere, in seguito troviamo anche le tende, che, per fortuna, erano state posizionate in una piazzola a "soli" 15 minuti dalla nostra. Intorno le 3 siamo andati a dormire. La mattina dopo la sveglia è stata traumatica: dopo solo 2 ore e mezze siamo stati svegliati dagli indonesiani che (sotto la pioggia) danzavano cantando ad alta voce qualcosa inerente al sorgere del sole. non volendo restare in tenda, con un gruppetto di coraggiosi italiani siamo andati a danzare insieme. Da questa mattina inizierà a piovere ininterrottamente fino al quarto giorno (pioggia di quelle toste!)
a presto il proseguo, forse anche qualche foto
Riccardo
La mattina del 27 luglio, l'autiera Daniela con al suo destro la CR Maria Rita mi passano a prendere a casa: atmosfera stranissima, Maria Rita (che non doveva partire) era la più agitata, io e Cecilia riempivamo di domande Flaminia, la quale però non sempre era in grado di darci risposte concrete. Il viaggio è stato un successo, nemmeno uno zaino disperso per il mondo (che culo!!). Arrivati alle 7 a Copenaghen già iniziavamo a respirare aria di Jamboree; tutti scout all'aereoporto, tutti ci salutavamo abbracciandoci come se ci fossimo conosciuti da una vita!! ritirati tutti i bagagli abbiamo preso l'autobus con un reparto di Hong Kong, subito abbiamo fatto amicizia spiegando le tecniche di coltivazione italiane (non è stato molto facile ihihih). alle 23 circa l'arrivo al campo, il meglio doveva ancora venire!! già quasi tutti erano arrivati. Fermiamo il Capo Contingente, gli comunichiamo il nostro arrivo e con una cartina ci accompagna alla nostra piazzola (30 minuti di cammino!!). arrivati lì pero' un altro reparto si era sbagliato e si era piazzato lì.... da quel momento è iniziato l'inferno! Gionata (capo contingente) cercava di contattare la logistica svedese mentre Luigi (mio capo reparto) girava alla ricerca delle tende del contingente, il quale allo stesso tempo aveva commesso un errore e aveva sbagliato la piazzola!! verso l'1 capiamo dove ci saremo dovuti mettere, in seguito troviamo anche le tende, che, per fortuna, erano state posizionate in una piazzola a "soli" 15 minuti dalla nostra. Intorno le 3 siamo andati a dormire. La mattina dopo la sveglia è stata traumatica: dopo solo 2 ore e mezze siamo stati svegliati dagli indonesiani che (sotto la pioggia) danzavano cantando ad alta voce qualcosa inerente al sorgere del sole. non volendo restare in tenda, con un gruppetto di coraggiosi italiani siamo andati a danzare insieme. Da questa mattina inizierà a piovere ininterrottamente fino al quarto giorno (pioggia di quelle toste!)
a presto il proseguo, forse anche qualche foto
Riccardo
giovedì 28 luglio 2011
Missione Squadriglia Aquile
Pian piano ogni squadriglia si accinge a compiere la propria missione, quando giunge l'ora anche per la sq.Aquile. Ritrovatasi in tre dopo aver ricevuto un colpo basso dal vicesq, i nostri eroi Runner, Torello e Mattia si trovano a San Domenico a compiere gli ultimi passi per il raggiungimento della specialità.
La mattinata è dedicata interamente alle costruzioni, cosa non molto interessante se non per il fatto di aver scoperto un nuovo metodo per montare il tavolo, che permetterà alle numerose squadriglie dei Delfini e degli Scoiattoli di sopravvivere senza essere stretti come anguille. Il risultato? Unla costruzione unica comprendente: Tavolo allargato, piano da cucina e jamboorie... per una praticità impeccabile!! Certo, questo era ciò che pensava Runner, finché il tavolo non si è rivelato leggermente scomodo, soprattutto per cucinare. Bah, vedremo con il tempo.
Pomerriggio, invece, totalmente usato per la fantomatica Missione. Cosa ci attenderà. La bellissima Pulzella ci raggiunge con la sua carrozza volante, lasciandoci due fogliacci e del materiale. Dopo un anno trascorso con legature, costruzioni, segnalazione e topografia, nel nostro arsenale per essere buoni campisti mancava solo la cucina. Caricati tutti i sacchetti con mangimi vari e attrezzi ci siamo messi al lavoro. Dunque i capi si aspettano che noi tre cuociamo una cena alla trappeur (3 chili di patate, 2 di mele, 12 uova, una bella fornitura di salsiccie), costruiamo un forno da campo, cuciniamo in questo 8 pizze e una derrata di cornetti al cioccolato. Non sarà un po' eccessivo per i nostri intrepidi eroi?
Per ora tutto procede tranquillo. Con un po' di fatica si lavora sotto la pioggia, tentando di segare in due un jamboorie per costruire il forno, il che riesce sebbene senza visibile efficacia ai fini della realizzazione dello stesso. Perché squartare una latta per farne un forno? Di certo la lavorazione è più semplice, ma il gioco non vale la candella, sebbene questo metodo fosse tassativamente descritto nel foglio della missione. Dopo di ciò abbiamo iniziato a impastare i due oggetti da forno, per farli riposare e lievitare. Giunti i capi, come previsto, abbiamo richiesto un loro pesante apporto, dato lo scarso numero delle nostre mani. Cucinato tutto abbiamo degustato, insieme con dei Leoni bavosi, ma riluttanti ad accetare il nostro operato... questo almeno finché il caro Fuffolo non si è pappato, da bravo leoncino quieto che non è altro, un vassoio di cornetti durante la successiva fase.
Dunque arriviamo alla suddetta successiva fase! Perché i Leoni erano lì con noi? Non perché li abbiamo chiamati per loscuzia, come si poteva credere da parte vostra, ma a causa della sfida che la squadriglia Aquile aveva lanciato prima dell'uscita. Infatti ci attendeva una serata a giocare al fantastico gioco di Lupus in Tabula. Un peccato che la staff non ci abbia fatto invitare l'alta squadriglia, ma i Leoni, assieme alla staff, si sono rivelati dei degni sostituti. L'ormai noto a metà del reparto Lupus, è un gioco di carte/da tavola/di società molto divertente da fare in tanti, un potenziamento di Strega di Mezzanotte, se così si può dire. Dopo tre dilettevoli giri, che hanno oggettivamente visto Bigio campione assoluto con tre vittorie su tre, siamo andati dritti in tenda ad appisolarci. Tuttavia la notte per noi è giunta non prima che Torello in primo luogo, Mattia in secondo, parlassero in tenda degli argomenti più svariati fino alla disperazione.
Il giorno dopo la sveglia è stata tarda, ma ci ha permesso comunque di smontare e spostare tutto con relativa tranquillità.
La mattinata è dedicata interamente alle costruzioni, cosa non molto interessante se non per il fatto di aver scoperto un nuovo metodo per montare il tavolo, che permetterà alle numerose squadriglie dei Delfini e degli Scoiattoli di sopravvivere senza essere stretti come anguille. Il risultato? Unla costruzione unica comprendente: Tavolo allargato, piano da cucina e jamboorie... per una praticità impeccabile!! Certo, questo era ciò che pensava Runner, finché il tavolo non si è rivelato leggermente scomodo, soprattutto per cucinare. Bah, vedremo con il tempo.
Pomerriggio, invece, totalmente usato per la fantomatica Missione. Cosa ci attenderà. La bellissima Pulzella ci raggiunge con la sua carrozza volante, lasciandoci due fogliacci e del materiale. Dopo un anno trascorso con legature, costruzioni, segnalazione e topografia, nel nostro arsenale per essere buoni campisti mancava solo la cucina. Caricati tutti i sacchetti con mangimi vari e attrezzi ci siamo messi al lavoro. Dunque i capi si aspettano che noi tre cuociamo una cena alla trappeur (3 chili di patate, 2 di mele, 12 uova, una bella fornitura di salsiccie), costruiamo un forno da campo, cuciniamo in questo 8 pizze e una derrata di cornetti al cioccolato. Non sarà un po' eccessivo per i nostri intrepidi eroi?
Per ora tutto procede tranquillo. Con un po' di fatica si lavora sotto la pioggia, tentando di segare in due un jamboorie per costruire il forno, il che riesce sebbene senza visibile efficacia ai fini della realizzazione dello stesso. Perché squartare una latta per farne un forno? Di certo la lavorazione è più semplice, ma il gioco non vale la candella, sebbene questo metodo fosse tassativamente descritto nel foglio della missione. Dopo di ciò abbiamo iniziato a impastare i due oggetti da forno, per farli riposare e lievitare. Giunti i capi, come previsto, abbiamo richiesto un loro pesante apporto, dato lo scarso numero delle nostre mani. Cucinato tutto abbiamo degustato, insieme con dei Leoni bavosi, ma riluttanti ad accetare il nostro operato... questo almeno finché il caro Fuffolo non si è pappato, da bravo leoncino quieto che non è altro, un vassoio di cornetti durante la successiva fase.
Dunque arriviamo alla suddetta successiva fase! Perché i Leoni erano lì con noi? Non perché li abbiamo chiamati per loscuzia, come si poteva credere da parte vostra, ma a causa della sfida che la squadriglia Aquile aveva lanciato prima dell'uscita. Infatti ci attendeva una serata a giocare al fantastico gioco di Lupus in Tabula. Un peccato che la staff non ci abbia fatto invitare l'alta squadriglia, ma i Leoni, assieme alla staff, si sono rivelati dei degni sostituti. L'ormai noto a metà del reparto Lupus, è un gioco di carte/da tavola/di società molto divertente da fare in tanti, un potenziamento di Strega di Mezzanotte, se così si può dire. Dopo tre dilettevoli giri, che hanno oggettivamente visto Bigio campione assoluto con tre vittorie su tre, siamo andati dritti in tenda ad appisolarci. Tuttavia la notte per noi è giunta non prima che Torello in primo luogo, Mattia in secondo, parlassero in tenda degli argomenti più svariati fino alla disperazione.
Il giorno dopo la sveglia è stata tarda, ma ci ha permesso comunque di smontare e spostare tutto con relativa tranquillità.
Saluti da Runner
lunedì 25 luglio 2011
MISSIONE SQ LEONI
sabato 23 noi leoni siamo andati a mad.nna dell'ambro per fare una faticosa escursione
il percorso doveva durare 6 ore ma noi,sbagliando strada abbiamo accorciato prendendo pero un sentiero piu' difficile che ci ha portato a una cascatina proprio sotto la sorgente dell'ambro dove abbiamo riempito la bottiglietta come da prova e poi siamo ritornati indietro sui nostri passi finno alla chiesa dove ad aspettarci c'era Bigio
Paolo Georg Reporter
Paolo Georg Reporter
giovedì 21 luglio 2011
Circolare Campo Estivo
A.G.E.S.C.I.
A tutti i genitori, agli esploratori e alle guide del reparto Victoria
Come ogni estate è arrivato il tempo di preparvi fisicamente e psicologicamente per una nuova avventura che chiama tutto il Reparto Victoria!!!!!!!!!!!!!!!!!Che cosa sarà mai??!!?
Oooooooooooooooooooooooooooooooo……IL CAMPO ESTIVO 2011!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Esploratori, guide e genitori, ecco a voi la consueta circolare che vi darà delle informazioni importantissime e utilissime.
Il ritrovo è fissato per giovedì 25 agosto alle ore 7,45 a Piazza Dante in uniforme e puntuali dove saliremo sull’autobus che ci condurrà a destinazione presso la località di Amatrice (RI).
Il pranzo del primo giorno è al sacco.
Voi genitori potrete raggiungerci domenica 4 settembre alle ore 12.00 per condividere insieme il pranzo e poi la celebrazione della messa di fine campo che si terrà alle ore 14:30.
Cosa mettere nello zaino
l sacco a pelo, stuoino
l necessario per la notte (pigiama o tuta)
l biancheria di ricambio secondo le vostre esigenze (consigliamo un cambio al giorno)
l calzettoni pesanti(i fantasmini possono essere lasciati a casa)
l necessario per la cura personale: spazzolino da denti, dentifricio e sapone (rigorosamente biodegradabili), deodorante
l asciugamano
l magliette a maniche corte e pantaloncini da campo
l maglione, magliette pesanti e pantaloni lunghi
l kee-way, poncho
l giacca a vento
l scarponcini da montagna
l scarpe da tennis
l cappello e sciarpa per il freddo
l costume da bagno e ciabatte
l cappello per ripararci dal sole
l gavetta, posate, bicchiere e strofinaccio
l torcia elettrica
l quaderno di caccia, cancelleria e taccuini vecchi
Tenete conto che quest’anno il campo è ad estate più che inoltrata quindi non fate risparmi su quanto ritenete necessario e indispensabile per riparvi dal freddo della notte.
Dimenticate a casa tutto ciò che è superfluo (cellulari touch screen, dolciumi e bevande varie, computer portatili, smalti, ecc.) e portate con voi tanta voglia di “giocare il gioco” del campo estivo.
Comunicazione per i genitori:
Il giorno martedì 26 luglio alle ore 21:30 ci incontreremo presso la nostra sede per raccontarvi tutto quello che è stato fatto nell’anno trascorso e per darvi tutte le notizie relative al campo estivo (ovviamente ulteriori rispetto a quelle sopra indicate).
IMPORTANTE: per questa riunione vi chiediamo di portare:
- la quota campo che è di 110 euro;
- la scheda medica che potete scaricare al link www.tuttoscout.org/download/files/scheda-medica.pdf (se confermate che non è cambiato nulla, basta una firma su quella vecchia);
- sarà anche l’occasione per firmare l’autorizzazione a che i vostri figliuoli possano partecipare al campo
Contiamo sulla vostra presenza. A martedì.
La staff
Maria Rita, Jacopo, Andrea, Luisiana, Silvio, Daniela
Per eventuali comunicazioni:
Maria Rita Minnucci: 3286513959- mariaritaminnucci@hotmail.it
Jacopo Monelli: 3405618597- bakalapo@yahoo.it
Breve riflessione sulla circolare
Come in ogni 2011 la circolare del Campo Estivo è pervenuta nelle nostre abitazioni con netto anticipo, ma come al solito è ricca di dettagli ai quali noi dobbiamo stare particolarmente attenti. Leggendo la circolare dall'alto verso il basso il primo dettaglio che noto - scritto in maniera ben evidente e in grassetto, dopo una lunga serie di "o" - è che il Campo Estivo si svolgerà nel 2011!!
Vabè, passando alle informazioni pratiche, il ritrovo è fissato per il 25 agosto alle ore 7:45 a Piazza Dante dove saliremo su un autobus che ci condurrà a Amatrice (RI), posto dove si fa l'amatriciana (sostiene Runner, e siccome Runner è Runner, io ci credo). Esattamente 10 giorni dopo i nostri genitori ci verranno a prendere e si farà un pic-nic all together! [non ci dimentichiamo però che in seguito ci sarà anche un camion da scaricare...!]
L'occorrente da portare è il solito, Bigio ci ricorda che il campo quest'anno è ad estate più che inoltrata e quindi è meglio non fare risparmi su quanto si ritiene necessario e indispensabile per ripararsi dal freddo della notte. Mi viene da dire "Grazie Andrea per questo consiglio d'oro!".
IL 26 LUGLIO C'E' LA RIUNIONE DEI GENITORI!!
Chiunque ci volesse dare una mano per mandare avanti codesto blog è più che ben accetto!! fatevi avanti, è una buona occasione per prendere qualche specialità!!
Ciao a tutti
Riccà
Vabè, passando alle informazioni pratiche, il ritrovo è fissato per il 25 agosto alle ore 7:45 a Piazza Dante dove saliremo su un autobus che ci condurrà a Amatrice (RI), posto dove si fa l'amatriciana (sostiene Runner, e siccome Runner è Runner, io ci credo). Esattamente 10 giorni dopo i nostri genitori ci verranno a prendere e si farà un pic-nic all together! [non ci dimentichiamo però che in seguito ci sarà anche un camion da scaricare...!]
L'occorrente da portare è il solito, Bigio ci ricorda che il campo quest'anno è ad estate più che inoltrata e quindi è meglio non fare risparmi su quanto si ritiene necessario e indispensabile per ripararsi dal freddo della notte. Mi viene da dire "Grazie Andrea per questo consiglio d'oro!".
IL 26 LUGLIO C'E' LA RIUNIONE DEI GENITORI!!
Chiunque ci volesse dare una mano per mandare avanti codesto blog è più che ben accetto!! fatevi avanti, è una buona occasione per prendere qualche specialità!!
Ciao a tutti
Riccà
Grandi preparativi da parte della staff, le squadriglie studiano diversi piani
Poco più di un mese dall'inizio del Campo Estivo... non se sa nemmeno dove si va!! Apparte questo le sq. si stanno attrezzando nel miglior modo possibile; per ora la gara comune è la "caccia al Jamboree", la quale vede i Delfini in testa perchè godono la simpatia di colei del Kursal. Come si concluderà questa gara? Qualcuno ne rimarrà privo al campo?
ciau
PS: Rispondete al bellissimo sondaggio!! ahahah
ciau
PS: Rispondete al bellissimo sondaggio!! ahahah
mercoledì 20 luglio 2011
CENA DI REPARTO
L'annuale cena di reparto e' stata indetta per il giorno 10 agosto. Maggiori info a breve
Riccardo
Riccardo
Creazione Blog
A seguito della fallimentare iniziativa del forum, si è deciso che forse un blog potrebbe essere una cosa seria. Tutto il Rep. può scrivere in questo blog, sarebbe bello se ognuno di noi tenesse una rubrica e, periodicamente, pubblicasse un articolo (potrebbe essere utile anche per qualche specialità....!). Se qualcuno fosse interessato si rivolga a Riccardo, Giacomo o a Martina
a breve il prossimo primo articolo
PS: ovviamente si può commentare ciò che viene scritto, basta registrarsi!!
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PS: ovviamente si può commentare ciò che viene scritto, basta registrarsi!!
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