La mattina la sveglia era abbastanza tardiva, alle 8. Venivamo pero' svegliati con netto anticipo (alle 5) dai nostri vicini indonesiani, che danzavano e cantavano allegramente al sorgere del sole. ogni mattina le attivita' iniziavano alle 10 e finivano alle 15. il pranzo era al sacco. Noi potevamo fare spesa nella cambusa, che pero' era un supermercato a tutti gli effetti, impossibile da assaltare!! era bello perche' ogni giorno si poteva scegliere il menù. Alle 3 finivano le attività e fino a verso le 6-6:30 avevamo tutto tempo libero. Durante il tempo libero si poteva girare liberametne, parlare con altre persone e fare le attività che venivano proposte dagli IST. Le piu' comuni erano le arrampicate o la scalata delle cassette di arance. al centro del campo c'era anche una torre altissima fatta con solo legature... che strizza stare la sopra!! la cena era libera, libera nel senso che se volevi potevi ospirare gli indonesiani che avevamo accanto o qualsiasi altro e/g, senza il bisogno di particolari autorizzazioni. purtroppo pero' il mio rep a gemellaggi non è stato il massimo; ci siamo limitati ad ospitare soltanto una sera una sq danese (pero' ci siamo divertiti).
nel dopocena spesso facevamo un fuoco rapido tra di noi (finivamo sempre tardi a mangiare), invece quando stavamo in anticipo avevamo sempre tempo libero. Alle 11 tassativamente a dormire perche' iniziavano le ronde. Se qualcuno veniva sorpreso fuori dalla tenda a quell'ora gli veniva ritirato il tesserino personale (badge) e il giorno dopo non poteva girare ed era costretto a rimanere dentro la tenda.
a breve metterò 3 interviste fatte ai big dello scoutismo italiano: Gionata, capo contingente Agesci al Jamboree, Nicola, incaricato nazionale alla branca E/G e a Giuseppe, capo scout d'Italia .....ergo inoltro la mia richiesta per la specialità di giornalista!!
ancora e sempre a breve altro racconto del jamboree!
ciao Riccà
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